I Controritmo è un gruppo musicale, nato a Roggiano Gravina (CS), il cui repertorio è costituito dalla ricca discografia di Fabrizio De Andrè. Recentemente, in relazione alle ottime performances della band, i Controritmo possono fregiarsi dell’attribuzione di “Cover band” del grande cantautore genovese, da parte della Fondazione De Andre’.
COMPOSZIONE DEL GRUPPO

Il gruppo è costituito da dieci elementi, così assortiti : tre voci, due maschili ed una femminile, quest’ultima artista presta la sua opera anche come chitarrista; una chitarra, che alterna, la classica, l’acustica, l’elettrica e il bouzuki, un basso e contrabbasso elettrico; una batteria, e percussioni; una fisarmonica; un violino; tre tastiere; A questi artisti occorre aggiungere una voce narrante, autore dei testi, che completa il progetto, per come in seguito descritto.

LO SPETTACOLO Lo spettacolo dei Controritmo ha durata solitamente superiore alle due ore, con un repertorio variabile che, pur conservando sempre le canzoni più note di De Andrè, comprende pezzi diversi in relazione alle diverse esigenze e circostanze. Infatti la Band esegue un numero assai maggiore di pezzi musicali rispetto a quelli che sono solitamente compresi in un singolo spettacolo. La scelta sempre difficile e dolorosa spazia dagli album degli anni sessanta, fino alle canzoni della seconda metà degli anni novanta, le ultime purtroppo del grande cantautore genovese. Lo spettacolo dei Controritmo è fatto di canto, musica, parole ed immagini, nel contesto di un vero e proprio progetto musicale ed artistico più in generale.


IL PROGETTO L’idea alla base della nascita del gruppo musicale era quella di interpretare Fabrizio De Andrè, rifuggendo naturalmente ogni tendenza imitativa del cantautore e cercando nel contempo nuove strade musicali per ripercorrere le sue canzoni, in modo nuovo, moderno, in una parola creativo. Tutto ciò stando bene attenti, sarebbe quasi sacrilego, a non snaturarne la musicalità, così ben integrata alla poetica dei testi. Era inevitabile e proficuo riagganciarsi per molti versi alla grande esperienza musicale del cantautore assieme alla PFM, che, ad un certo punto del percorso artistico di De Andrè, ne rivitalizzò i contenuti, con nuove riproposizioni non scontentare (anzi!) gli appassionati della prima ora. I Controritmo, muovendosi in questa ottica musicale, percorrono, assieme a De Andrè, nuove strade melodiche, con la ricerca costante e la proposizione di nuovi arrangiamenti. Ma il progetto non si limita a questo perché, come i Controritmo amano costantemente ricordare, la Band non vuole solo cantare De Andrè, ma vuole raccontarlo; e per far questo hanno scelto una strada particolare, forse di non semplice ed immediata lettura, ma assai stimolante. Fabrizio De Andrè ha attraversato nella sua vicenda umana ed artistica più di tre decenni, incontrando contesti sociali assai diversi, influenzandoli e venendone inevitabilmente influenzato. Come ogni uomo ha vissuto il proprio tempo, anzi i propri tempi, con sensibilità diverse, sempre coerente alla sua etica umana ed artistica. Ed allora perché non partire proprio dal racconto di quei tempi, di quegli anni, di quei decenni, in cui la vicenda umana ed artistica si svolse ? Per far questo sono state scritte delle brevi didascalie, della durata di 30/40 secondi nelle quali viene raccontato l’anno in cui sono state scritte da De Andrè le canzoni che subito dopo i Controritmo interpretano. Nella didascalia è anche compreso un brevissimo commento, quasi un dialogo a distanza con il grande cantautore, su una possibile chiave di lettura dell’artista sugli eventi e sulla società appena raccontata. Per rendere più agevole la lettura vengono proiettate le immagini degli eventi narrati; ciò costituisce un completamento del racconto, con un maggior coinvolgimento emotivo del pubblico. Tutto ciò evidentemente esula dai classici e certamente non disprezzabili racconti di De Andrè, dell’uomo e della poetica delle sue canzoni. Vuole essere piuttosto una lettura in chiave sociale del musicali che furono assai bene accette alle nuove generazioni, riuscendo nel contempo a grande poeta genovese, inserito nel suo tempo, anzi interprete e protagonista dello stesso. Anche in questo in ultima analisi si ripropone l’originalità del gruppo che, con grande piacere e, occorre confessarlo, con un po’ di sorpresa, ha raccolto nell’ultima stagione grandi consensi, da parte di un pubblico colto ed attento, come è quello, di ogni età, che ama De Andrè. I Controritmo sono testimonial di una grande campagna umanitaria, che nell’ambito di un progetto di solidarietà internazionale, ha consentito la realizzazione di un centro per Emodialisi ad Asmara, il primo del Paese. Il progetto umanitario si chiama “Un rene per la vita” e vede in modo diretto impegnati due componenti del gruppo, un medico ed un tecnico, e attivamente coinvolti tutti gli altri. Infatti la Band si è esibita in questi anni in una serie di concerti benefici per la raccolta dei fondi necessari all’iniziativa e naturalmente continuerà a farlo con entusiasmo.


Domenico Tarsitano
Voce Solista

Domenico Lanzillotti
Voce /ocarina

Giusy Bartoletti
Voce Solista e Chitarra Acustica

Francesco Zappone
Chitarre- Bouzouki-Voce Coro

Francesco Cordeo
Fisarmonica

Giusto Zappone
Basso/Contrabbasso elettrico

Matteo Raddi
Batteria/percussioni

Pasquale Allegretti
Violino

Stefano Di Lionardo
Tastiere

Roberto Pititto
Voce Narrante


controritmo.com